Via Salaria. Le ville celate

    Alla scoperta di cosa si nasconde dietro cancelli, recinti, muri e giardini di VIA SALARIA, con la guida dell’Architetto Alessandro Mazza – Domenica 2 Maggio 2021 ore 16,30

    Come un percorso di crinale, la via Salaria è disseminata di ville, edificate tra il ‘600 e il ‘700, dissimulate come scrigni preziosi nel tumultuoso sviluppo della città moderna. L’architetto Alessandro Mazza, che per sua stessa ammissione nutre una vera e propria ossessione nei riguardi di cosa si nasconde a Roma dietro i muri, i recinti e i giardini, come le antiche costruzioni precipitate come per caso nel contesto urbano, ha trasformato da ultimo questa sua curiosità in un’occasione di condivisione con gli altri. L’itinerario che guiderà per Happening Cult nel pomeriggio di Domenica 2 Maggio, principia dalla singolare facciata settecentesca di Villa Amici, frammento residuo di una prestigiosa residenza cui si è sovrapposto, in un surreale patchwork, il volume di un moderno edificio. Di lì a Villa Carozzi Lecce, Villa Saliceti, e poi Villa Lancellotti, che conserva nel giardino la fontana con le pere scolpite appartenuta a Papa Sisto V e all’interno sale affrescate con centauri, scene di campagna romana e paesaggi marini. Nell’antica Villa Pallavicini (oggi Villa Ada), il Tempio di Flora, realizzato nel 1790 circa dall’architetto francese Auguste Cheval de Saint Hubert, poi coffehouse dei re d’Italia e oggi in abbandono, come la sua prosciugata fontana. Superata la Chiesetta del Divino Amore, realizzata a fine XVIII secolo su un impianto più antico, il percorso incontrerà, all’angolo con Via Arbia, il Casale Filomarino del ‘500, nel cui giardino il grande architetto Carlo Scarpa realizzò, attorno al 1965, un singolare edificio ovoidale, unica sua opera romana. Costeggiando la villa già appartenuta a Luchino Visconti, opera di Gino Franzi e Annibale Vitellozzi (1940-42) si arriverà in piazza di Priscilla, al maestoso edificio già Convento delle Suore del Cenacolo (1930 circa), opera di Paolo Rossi De Paoli, contaminazione di memorie barocche e edifici rurali della campagna romana, dove terminerà l’eccentrico excursus proposto dall’Architetto. 

    Appuntamento Domenica 2 Maggio, ore 16,30 in via Salaria, angolo viale Liegi. La prenotazione è obbligatoria: v.saraceni@happening-cult.com. Per saperne di più: T. 3395785378.

    Quota di partecipazione per la Visita guidataeuro 14,50 (importo comprensivo del noleggio della radiolina). Per chi non fosse ancora socio della Happening Cult o debba rinnovare l’iscrizione: Tessera associativa valida 12 mesi, euro 12.

    Modalità di pagamento esclusiva:
    bonifico bancario intestato ad Happening Cult IBAN:IT46K0306909606100000162514 (Se possibile inviare copia del bonifico a: v.saraceni@happening-cult.com)

    N.B. Per i nuovi Soci è necessario per favore compilare, nei giorni precedenti la visita guidata, il MODULO di richiesta di iscrizione alla Associazione Happening Cult, scaricabile a questo link https://www.happening-cult.com/come-associarsi/, da inviarsi, firmato, per email a v.saraceni@happening-cult.com (o consegnare il giorno dell’incontro).

    La vostra sicurezza, prima di tutto. Per partecipare alle iniziative di Happening Cult, durante il periodo di emergenza legata al Covid-19, per la vostra sicurezza e per non ricorrere in eventuali sanzioni, è obbligatorio: non presentare sintomi influenzali quali tosse, raffreddore e temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi; non essere sottoposti a misure di quarantena; indossare sempre una mascherina; rispettare, per tutta la durata del percorso guidato, la distanza di almeno 1 metro dagli altri partecipanti. Grazie.

    L’Architetto Alessandro Mazza

    Cresciuto con una fortissima curiosità per le strade, i palazzi e i quartieri di Roma, fino a quelli più remoti, col tempo si è domandato cosa ci fosse dietro i muri e dentro i recinti e i giardini che percorriamo distrattamente, ogni giorno, senza vederli più, e quale fosse la storia di quell’angolo, di quel gruppo di alberi, di quell’antica costruzione precipitata come per caso in un contesto del tutto estraneo. La storia della città e delle sue architetture lo hanno spinto a prendere una laurea in storia dell’arte contemporanea (su un architetto, e non su un artista), e poi un Master post-laurea e un Dottorato di ricerca, entrambi in Storia dell’Architettura.  Ha avuto la sventura di iniziare a scrivere, lavorando con il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma, diretto da Marcello Fagiolo, e questa sventura (dal momento che chi scrive non guadagna) è diventata una passione, alquanto ossessiva. Ha curato assieme ad Anna Paola Briganti il volume ROMA ARCHITETTURE BIOGRAFIE 1870-1970 (Roma, 2010). al cui interno è autore delle schede biografiche di 500 fra architetti e ingegneri operanti a Roma Capitale, per un totale di varie migliaia di edifici censiti. Altre manie, sulle ville e i giardini, lo hanno spinto a scrivere saggi sull’Aventino (il casale e il giardino Torlonia) e su Monte Mario (ville e casali fra XVI e XIX secolo).Di recente, sta provando a trasformare questa ossessione in qualcosa che possa piacere anche agli altri, in un’occasione di dialogo e condivisione, proponendo visite guidate “eccentriche” nella Roma Moderna, fuori dalle rotte consuete, e in alcuni giardini privati, pure sconosciuti.

    Event Details
    • Start Date
      2 Maggio 2021 16:30
    • End Date
      2 Maggio 2021 18:30
    • Status
      Expired